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Roma- Ennio Pietrangeli ad Alfio Marchini istituire figura Garante della disabilità

Carissimo Alfio Marchini,

in qualità di candidato al consiglio comunale per Rinnovamento per L’Italia con la Lista Storace, insieme al supporto di Francesco Storace, Paola Graziella Vallelunga Pres.te RPI e Francesco Mulino Segretario Nazionale RPI, siamo a chiederti;

L’istituzione della figura del Garante dei diritti per la disabilità , non è ancora prevista dalla legislazione regionale o comunale, nasce dalla volontà di porre l’attenzione a quanti vivono i problemi derivanti da stati sociali di disagio nella disabilità.

Il Garante per la disabilità, oltre a supportare persone troppe volte sofferenti già per la loro condizione e spesso bistrattate anche da istituzioni che affrontano queste tipologie di problematiche solo da un punto di vista unilaterale, generalizzato e spesso con relazioni interpersonali tra i portatori di disabilità e gli addetti all’erogazione dei servizi inadeguati poiché gli addetti risultano spesso non avvezzi per mancanza di formazione e competenza o per cultura personale alla gestione di questa tipologia di rapporti interpersonali, rapporti inappropriati circa le reali esigenze dei Cittadini, e per la loro superficialità cognitiva e legale rispetto alle concrete esigenze delle persone, diviene addirittura una barriera che ostacola il benessere dei nostri cittadini, privi di una Figura Garante e Mediatrice dei loro Diritti e delle loro esigenze di vita dignitosa.

L’ufficio del Garante, ha come obiettivo la concreta solidarietà sociale e intende erogare servizi diretti di Mediazione sociale e di tutela dei diritti civili.

Le aree di intervento su cui bisogna agire è l’ascolto del cittadino, l’abbattimento delle barriere sociali, sanitarie ed architettoniche, le discriminazioni, il lavoro e l’inclusione sociale.

Il Garante della disabilità è un Garante dei diritti civili, un Mediatore tra esigenze dei portatori di disabilità ed uffici pubblici e privati ed un filtro utile ed indispensabile per la P.A., capace di raccogliere le istanze dei

cittadini e Mediare con gli uffici cercando soluzioni bonarie, il Garante è anche quella figura politica in grado di esporre le problematiche non risolvibili in prima istanza all’attenzione direttamente del Sindaco quale primo responsabile della salute, della sicurezza pubblica e non solo moralmente di una

categoria di cittadini già sofferenti per la loro disabilità.

La presente richiesta ha lo scopo di ottenere un miglioramento sostanziale della qualità della vita della “fascia debole” dei cittadini, tesa a rimuovere procedure amministrative in tutti i settori del Pubblico e Privato convenzionato, lente o farraginose, con interventi di Mediazione ed a tutela e Garanzia dei diritti dei portatori di disabilità.

Il garante avrà il ruolo di mediatore istituzionale tra i “soggetti deboli” e l’amministrazione, vigilando sull’applicazione delle leggi e verbalizzando e relazionando direttamente alla massima istituzione politica territoriale.

Il Garante non si sostituisce all’Amministrazione ma svolge funzioni da essa assegnate, collaborando e supportando l’Amministrazione nell’affrontare e risolvere le problematiche sociali, sanitarie e della disabilità.

Dare informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la funzione e fruizione dei servizi e per garantire iniziative di AUTO–AIUTO sollecitando interventi oltre che segnalare disfunzioni, irregolarità, scorrettezze e prassi amministrative anomale, ma anche promuovendo iniziative a carattere informativo

e culturale.

Sensibilizzare presso gli organi d’informazione, a mezzo di stampa, radio, televisione e web.

Stabilire accordi e intese con associazioni di categoria, nonché con organismi No- Profit, Fondazioni “Onlus” ed Aziende.

Questo Figura innovativa fa emergere nuove attenzioni verso valori e relazioni tenute finora in secondo piano.

Assistere un persona non significa solo fornirgli assistenza fisica e materiale per i suoi bisogni di fame, sete, ecc fine a se stessi, ma aiutarla anche ad imparare e affrontare problematiche con la presenza e la vicinanza

dell’istituzione attraverso la Figura Mediatrice quale è quella del “Garante per la disabilità”, coltivando un sempre maggiore senso di sicurezza sociale della persona e di tangibile vicinanza dell’istituzione verso il contesto della disabilità.

Per le motivazioni su relazionate si chiede con la presente che l’Ill.mo candidato Sindaco voglia conferire in caso di vittoria ormai sempre più vicina, apposita delega al nostro Coordinatore Politico Territoriale, Ennio Pietrangeli Candidato al Consiglio Comunale-Lista Storace per Alfio Marchini Sindaco

Cordiali Saluti

Rinnovamento per l’Italia

Il Candidato Ennio Pietrangeli – LISTA STORACE per MARCHINI SINDACO

Il Segretario politico nazionale

Francesco Maurizio Mulino

La Presidente

Paola Graziella Vallelunga

Dirigenti nazionali non più aderenti ad RPI

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Roberto Pau è stato rimosso dall’incarico politico di Coordinatore Valle D’Aosta e non è più aderente al Partito Rinnovamento per l’Italia in quanto è pubblica la sua immediata adesione ad altro Partito. Mentre l’Incarico di ex Segretario nazionale è decaduto per disposto azzeramento degli incarichi da parte dell’Esecutivo nazionale, non più riassegnabile causa pervenuta disdetta.

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Rossano Madia è dimissionario è pertanto il ruolo politico sia di Dirigente nazionale che di Coordinatore nazionale del Dipartimento Difesa e Sicurezza e decaduto per sopraggiunte dimissioni, inoltre avendo recentemente manifestato mezzo web il suo interesse ad aderire ad altro Partito, l’Esecutivo nazionale di RPI ha ritenuto corretto revocargli l’adesione al Partito concessagli a suo tempo.

I sopra elencati Signori non rappresentano più in alcun modo o maniera il Partito Rinnovamento per l’Italia ne per territorialità ne per quanto attiene Dipartimenti o Organismi di Rinnovamento per l’Italia e si diffidano dall’eventuale anche occasionale utilizzo di Titoli e rappresentanze del Partito e suoi Organismi non in vigore per cessazione di incarichi.

Il Segretario nazionale

Francesco Maurizio Mulino

Elezioni 2016 #Torino #Milano #Roma #Napoli #Cagliari i nostri candidati RPI ed MSP

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016
ELENCO CANDIDATI
GRANDE ALLEANZA
RINNOVAMENTO PER L’ITALIA (RPI) & MOVIMENTO SOCIALE POPOLARE (MSP)

www.grandealleanza.it
www.rinnovamentoperlitalia.it      www.movimentosocialepopolare.it

ELENCO CANDIDATI:

TORINO
CANDIDATO SINDACO OSVALDO NAPOLI  (LISTA FORZA ITALIA)
CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE:
DEMETRIO DI GIUSEPPE
(+ ALTRI NOSTRI DUE CANDIDATI MUNICIPIO)

MILANO
CANDIDATO SINDACO NICOLO’ MARDEGAN (LISTA NOI X MILANO)
CANDIDATA AL CONSIGLIO COMUNALE:
GRAZIELLA VALLELUNGA DETTA PAOLA
(PRESIDENTE RPI)
(+ ALTRI 8 NOSTRI CANDIDATI MUNICIPIO)

 ROMA
CANDIDATO SINDACO ALFIO MARCHINI (LISTA STORACE)
CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE:
ENNIO PIETRANGELI
(+ NOSTRO CANDIDATO MUNICIPIO)

CAGLIARI
CANDIDATO SINDACO PIERGIORGIO MASSIDDA
CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE:
ROBERTO OLLA

NAPOLI
1 CANDIDATO AL CONSIGLIO CON LA LISTA GIANNI LETTIERI
+ ALTRI NOSTRI 7 CANDIDATI MUNICIPIO
RPI E MSP  E CANDIDATI IN LISTA POLITICAMENTE CONTRO LA LISTA LETTIERI PER NON AVER RISPETTATO GLI IMPEGNI POLITICI ASSUNTI CON RPI & MSP.

Enzo Rivellini, Andrea Ronchi e Gianni Lettieri sono questi i veri colpevoli della fine nel centrodestra napoletano, riescono a promettere come “cetto la qualunque” , discutono accordi politici senza mantenerli, e peggio ancora con il sostegno di Francesco Pio Piccolo uomo di punta del duo Rivellini/Ronchi prima fanno una lista con Rivellini Sindaco poi senza sentire chi li sostiene  parliamo di Rinnovamento per l’Italia (RPI) e Movimento Sociale Popolare (MSP) ed i loro sette candidati di cui una al Consiglio Comunale di Napoli, che da Rivellini Sindaco si trovano Lettieri Sindaco, senza aver avuto la possibilità di discuterne prima ne con Rivellini ne con Lettieri, escludo il Candidato al consiglio comunale Francesco Pio Piccolo, che aveva aderito a Rinnovamento per l’Italia e nel contempo aderiva ad altri partiti (lo abbiamo radiato ovviamente), molta eloquenza il “Pio Piccolo” ma scarso di contenuto politico e in perfetta linea con i suo “padroni” Rivellini e Ronchi, per loro gli accordi politici non si rispettano, i candidati si spostano nella lista da un Municipio all’altro a piacimento senza nulla chiedere ad RPI e MSP.
Ci chiediamo se è così, se con il non rispetto degli accordi, le parole disattese e le “manipolazioni elettorali sottobanco” che questi Onorevoli intendono rinnovare e riformare il centrodestra?
È con questi sistemi che Lettieri intende governare Napoli se vince? Se gli accordi non li rispettate con chi vi ha aiutato a presentare le Liste (senza le nostre molte firme dei sottoscrittori e i nostri candidati al Consiglio ed ai Municipi, la Lista non la presentavate), come farete a mantenere la parola data ai Napoletani che avranno avuto la sfortuna di credere nelle Vs parole?
Questo modo di far politica ha devastato il centrodestra e continua a devastare il Paese, che i napoletani che generalmente hanno la vista lunga non si lascino “fottere” dalle belle e loquaci parole degli Onorevoli, ma ragionino sul fatto che questi onorevoli nulla hanno fatto prima e nulla faranno una volta eletti al governo della città.
Perché ne siamo convinti? Semplicemente perché leggiamo il passato, mentre il presente ci evidenzia che NON MANTENGONO GLI ACCORDI.
Infine per citare una parola dell’Onorevole Enzo “Gigino A’ Bugia” non è solo, mo sta in “compagnia” di Enzo, Andrea e Gianni.
Noi RPI ed MSP nonostante abbiamo nostri aderenti nella Lista Lettiere (purtroppo), non chiederemo il voto per la Lista ne il voto per Lettieri, nei prossimi giorni valuteremo quale Lista e quale Candidato Sindaco sostenere per il bene della città, occorre qualcuno che ami Napoli e che sappia onorare gli accordi presi….Vedremo.
Grande Alleanza

 

 

Come funzionano veramente i localizzatori GPS per le indagini

La localizzazione satellitare a mezzo di apparecchiature G.P.S., è un modo discreto di condurre in maniera professionale un’investigazione privata.

Questa moderna tecnologia unitamente allo sviluppo di applicazioni specifiche, hanno portato enormi vantaggi sul campo operativo, in quanto, consente agli investigatori privati e alle forze dell’ordine, di poter pedinare e sorvegliare gli spostamenti delle persone indagate, senza che queste possano accorgersi di nulla.

In commercio e sulla rete esistono moltissime apparecchiature che promettono funzionalità e precisione di posizione, ma che in realtà, presentano diverse problematiche che ne inibiscono l’utilizzo.

In qualità di investigatore privato a Roma, non che fautore e promotore di queste innovative tecnologie, oggi voglio chiarire alcuni aspetti di questi mezzi che spesso mi vengono richiesti anche da privati o investigatori fai da te che non si rendono conto degli aspetti tecnico/legali della questione.

L’aspetto legale dei localizzatori GPS

L’aspetto legale è davvero fondamentale, bisogna andare con i piedi di piombo senza mai trascurare il fatto che, utilizzando un localizzatore gps senza le autorizzazioni del caso (licenza investigativa, autorizzazione del PM, ecc…) si commette il reato di interferenza della vita privata e dei relativi “sotto reati”.

Se il dispositivo da voi utilizzato viene istallato ad esempio all’interno dell’autovettura monitorata e presenta un microfono ambientale integrato, si rischia di incorrere nel reato di intercettazione ambientale abusiva ( leggete qui un classico esempio ) e quindi si vanno a violare alcuni articoli costituzionali (articoli 2 e 15 della Costituzione, l’art. 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, gli artt. 55, 124, 267, 269, 326 e 327 del codice di procedura penale, gli artt. 2043 e 2050 del codice civile e gli artt. 11 e 15 del codice sul trattamento dei dati personali), non che l’art. 617 “Cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche “ e l’art. 617 bis “Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche.

Si rischiano pesanti sanzioni amministrative e la reclusione da uno a quattro anni.

Caratteristiche tecniche di un buon localizzatore GPS

Per quanto concerne le caratteristiche dell’apparecchio che volete acquistare, nel caso siate autorizzati ad utilizzarlo, vi consiglio di investire un budget importante.

Risparmiare denaro significa in certi casi perdere la qualità e i pregi di un buon tracker professionale, ovvero:

  • la durata della batteria
  • la precisione e la velocità del FIX
  • le ridotte dimensioni e la compattezza del case.

Generalmente comprerei esclusivamente prodotti di nicchia, realizzati da artigiani del settore qualificati e certificati…escludendo cineserie di ogni genere.

Le caratteristiche tecniche fondamentali sono le seguenti:

  • Tecnologia GSM/GPRS quadriband
  • GPS chipset Mediatek
  • Dimensioni compatte occultabile ovunque
  • Robusto involucro impermeabile
  • Potenti magneti per l’eventuale ancoraggio ai telai di ferro
  • Antenne incorporate
  • Batteria ricaricabile Li-Po
  • Sistema di sicurezza anti Jammer.


La funzionalità e la semplicità gestionale dell’apparecchio deve davvero essere considerata come uno degli elementi imprescindibili per l’acquisto di un buon localizzatore.

Dobbiamo sempre considerare che nel momento in qui andremo ad interrogare l’apparecchio, saremo sicuramente operativi, quindi in auto, appiedati o nei casi peggiori, in moto.

Non potremo dunque perdere tempo in pratiche complicate, non avremo la comodità e la tranquillità per farlo e sicuramente lo stress emotivo che dovremo gestire, potrebbe in certi casi portarci ad errare le procedure di funzione.

Un localizzatore GPS è sufficiente per un pedinamento?

A mio avviso localizzare un autovettura senza organizzare un pedinamento è del tutto inutile, conoscere gli orari e gli indirizzi percorsi dall’autovettura monitorata può essere indicativo ma non sufficiente a darci contezza della reale situazione.

Frequentemente le persone che seguiamo durante le nostre indagini, parcheggiano le loro autovetture ovunque, molto spesso prendono improvvisamente i mezzi pubblici o si muovono con altri veicoli non previsti, per questo motivo siamo obbligati ad essere sempre presenti sul posto con più unità, al fine di raccogliere con precisione tutti i fatti che accadono durante l’indagine, senza essere in alcun modo condizionati dal localizzatore gps, che deve essere sempre considerato uno strumento di supporto alle indagini e non certo la soluzione finale.

Roma, la LUPA ha perso la testa mozzata da psicopatici olandesi, Marino dimettiti

Roma la LUPA ha perso la testa mozzata da psicopatici olandesi. Marino dimettiti.
A poche ore dalla partita Roma-Feyenoord, i tifosi olandesi forse convinti che in Italia a Roma tutto è permesso ed i fatti purtroppo gli danno ragione, iniziano con lanci di bottiglie contro gli agenti di polizia, devastazioni, risse e cariche, 
Le misure di precauzione prese sono state scarse tanto che hanno fatto milioni di euro di danni poi qualcuno ha chiesto all’olanda di pagarli….la risposta sembra sia stata negativa. Marino o chi per lui ha fatto entrare in vigore il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche in alcuni municipi di Roma.
Purtroppo non è finita qui, perchè fermati dalla polizia questi psicopatici hanno  apparsa pubblicato una foto in cui compare uno psicopatico olandese con accanto la testa della lupa mozzata e sullo sfondo il Colosseo. Roma-Feyenoord, all’insegna di adesivi della lupa con la testa mozzata a poche ore dalla partita. Tempestivo l’intervento del Sindaco Marino e dell’esperto del comune in materia di prevenzione e Sicurezza i quali hanno subito elaborato un piano per contrastare gli psicopatici olandesi, o per meglio dire, questo è quello che avrebbe dovuto accadere…. invece la sicurezza e la prevenzione a Roma Capitale si sono dimostrate inadeguate con scarsissime misure di tutela.

 La foto della Lupa con la testa mozzata che girava sul Web testimonia l’alta tensione  tra le due squadre i psicopatici hanno coperto il centro di Roma con questi adesivi, urinato dove gli andava di farlo, danneggiato ciò che gli andava di danneggiare schernito Roma ed i Romani il tutto a viso scoperto per la gioia forse di Marino e del PD che sono socialmente aperti, infatti hanno sgridato i ragazzi olandesi come fossero bimbi senza grandi azioni contro quei psicopatici che con la scusa del calcio e della tifoseria spaccano e fanno danni ovunque, talvolta purtroppo uccidono. Marino fai un favore a Roma Capitale dimettiti subito e manda in pensione chi si è occupato della sicurezza. 

Partito politico 

Rinnovamento per l’Italia

Ufficio stampa