Posts tagged: Francesco Maurizio Mulino

Elezioni Milano 2016 per l’Avvocato Giiusy Oriente da rifare i verbali sono inaccettabili

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci dall’Avvocato Giusy Oriente Vice Presidente della Commissione Giustizia del Partito Rinnovamento per l’Italia.
A seguire la missiva che abbiamo ricevuto:

Sento l’esigenza di manifestare la mia profonda perplessità in relazione all’ostinata indifferenza dei mass media e degli schieramenti politici entrati in consiglio in merito alle innumerevoli e gravi irregolarità che hanno contraddistinto le recenti elezioni amministrative a Milano, analiticamente e pubblicamente segnalate da Rinnovamento per l’Italia.
Verbali in bianco ed incompleti, stracolmi di cancellature ed anonime ed incomprensibili correzioni; dati mancanti o contrastanti; risultati finali riportati su fogli vaganti senza data, timbro e firma, selvaggiamente incollati sui verbali; schede inutilmente vidimate e scomparse nel nulla; conti che non tornano….
E chi più ne ha più ne metta, in barba alla presunzione di fede privilegiata degli atti pubblici.
Un fenomeno grave che in modo ciclostilato ed epidemico sembra aver interessato tutta la Penisola. Gravi anomalie che meritano un approfondimento per gli innegabili profili di illegittimità amministrativa ma anche per una possibile rilevanza penale.
Da Nord a Sud uno strano virus alieno sembra aver colpito alcuni presidenti d seggio inducendoli a commettere le stesse identiche mancanze tanto che, a voler essere malpensanti, si finisce col nutrire l’atroce sospetto che siano mancanze volute e che le consultazioni elettorali si siano oramai trasformate in una patetica farsa.
Milano come Brindisi, Roma, Bologna.
A Brindisi le gravi anomalie elettorali sono state denunciate pubblicamente durante la proclamazione degli eletti dalla stessa magistratura che ha anche provveduto a segnalare a chi di dovere 23 presidenti di seggio.
Conosco bene la realtà politica della mia città natale: a Brindisi la chiamata alle urne è stata fissata dopo l’arresto del sindaco a febbraio e le conseguenti dimissioni in massa dei consiglieri.
Solita ipotesi di reato: corruzione per una presunta mazzetta che il sindaco avrebbe intascato per pilotare l’aggiudicazione dell’appalto per la gestione dei rifiuti.
La solita storia di immondizia.
A rivincere a questa tornata elettorale la stessa coalizione che aveva sostenuto il sindaco uscente; all’opposizione uno schieramento che fa capo ad un ex magistrato antimafia e che si colloca sempre a sinistra.
La destra da noi è morta; si è suicidata qualche tempo fa.
Un esito irragionevole? Un voto incosciente e scriteriato degli anonimi lettori?
Forse o forse no. Come si può dirlo adesso?
Il neoeletto sindaco è una mia collega giovane e brillante che avrà parecchie gatte da pelare. Sulla sua coalizione non mi pronuncio.
A Milano ha vinto la sinistra.
Sono qui da un anno e mi aspettavo una realtà diversa, degna della decantata legalissima padania.
Invece è proprio vero che dove vai il mondo è paese.
Identiche situazioni con un’aggravante: qui tutti tacciono anche le figure istituzionali preposte al controllo.
Ed alla fine per dirla con Tom Stoppard, mi convinco sempre più che “Non è il voto la democrazia; è il conteggio”.
avv. Giusy Oriente (Vice Presidente Commissione Giustizia di Rinnovamento per l’Italia)

L’Avvocato Giusy Oriente a saputo in poche righe leggere anche il mio ed il nostro pensiero, nonostante siano terminate le elezioni di Milano 2016 ed eletto il Sindaco ed i 316 tra Consiglieri Comunali, Presidenti e Consiglieri di Municipio, noi dei Sostenitori Della Nazione Coalizione che vede il Movimento Sociale Popolare a fianco di Rinnovamento per l’Italia di cui sono Segretario politico nazionale, stiamo ancora vivendo nel pieno questa assurda tornata elettorale, prima la denuncia della Presidente Paola Graziella Vallelunga in procura per presunti brogli, poi il Ricorso al TAR Milano con udienza pubblica fissata al 22 settembre 2016, abbiamo visto di tutto, persino una foto con Francesco Sicignano ex Candidato che lo ritrae, con delle schede elettorali votate in mano fuori dai seggi elettorali, mi chiedo come sia possibile? Ciò che più mi colpisce, e che in una delle schede si legge agevolmente il voto a Matteo Salvini e che quest’ultimo non fa una piega non una denuncia non un comunicato stampa ma silenzio assoluto.
Abbiamo notificato il Ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni di Milano a tutti gli ex candidati Sindaco, al Sindaco ed al Comune di Milano, fatta anche la pubblicazione all’albo pretorio comunale, pubblicata in data 22 luglio 2016 dal Comune di Milano e leggibile a tutti sul sito del Comune, sia il Ricorso che l’ordinanza del TAR.
Vari sono stati i nostri tentativi di far uscire la notizia sui Media ma ne la carta stampata ne le TV stranamente ne vogliono parlare, Nemmeno i diretti interessati ne vogliono parlare, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia come d’altra parte la sinistra fanno come le tre scimmiette, non vedo, non sento, non parlo.
I cittadini Milanesi sono all’oscuro degli accadimenti e l’omertà che impera, dei giornali e delle TV è disarmante.
L’Avvocato Giusy Oriente ha letto le carte, ci ha seguito, ci segue e ci seguirà nell’evolversi degli accadimenti per quanto attiene la sua competenza, confido anzi, la coalizione tutta confida nel suo operato, l’analisi dell’Avvocato Oriente coincide con la nostra è risulta allarmante, Milano, Roma, Bologna, Brindisi ed altre da nord a sud meriterebbero l’attenzione non solo del Tribunale ordinario ma dell’antimafia.
L’amarezza nel vedere la sovranità popolare ridotta a brandelli e vedere l’ex PDL silente poiché quelli che si sono eretti Leader attraverso le TV ed i quotidiani a loro vicini, o per volere di qualche potente del centrodestra italiano, parlo di Salvini, Meloni e Parisi tutti e tre sono a conoscenza ma non parlano, non vedono e non sentono, politicamente complici nella loro omertà, almeno quanto i Media, un’amarezza che ha su di me un effetto capace di trasformare in un lampo quello stato d’animo in sentimenti molto più forti.
Non penso al contrasto alla mafia, quello è prerogativa delle Istituzioni preposte, ma penso al ripristino della Sovranità popolare, alla Democrazia, alla perdita dei valori nazionali, questo si che è prerogativa di Rinnovamento per l’Italia è prerogativa del Movimento Sociale Popolare e di tutta la Coalizione di centrodestra dei Sostenitori Della Nazione.
Una cosa è certa per coloro che ledono l’Italia e gli italiani noi siamo stati e saremo una enorme spina nel fianco. E’ una promessa.
Francesco Maurizio Mulino
Segretario politico nazionale di Rinnovamento per l’Italia e
Portavoce politico della Coalizione dei Sostenitori Della Nazione

A proposito dei brogli e delle irregolarità di Milano  abbiamo giò detto tutto , ora non mi resta che rivolgermi ai simpatizzanti di ‪#‎Forzaitalia‬ ‪#‎Lega‬  e appellarmi  alla loro onesta intellettuale …anche se simpatizzanti di altri partiti di centro destra  mi auguro per il futuro che riconoscano   le schifezze fatte anche da certi politici di centro destra! Auspico che i cittadini smettano di servire  certi “padroni” ! a cosa serve lamentarsi e basta ?  serve prendere una posizione forte e seria contro chi li danneggia prendendovi per il culo e buona parte del centro destra vi prende per i fondelli tanto quanto quella stessa malapolitica di certa sinistra.,.. ma almeno la malapolitica di certa sinistra è sotto gli occhi di tutti  ..mentre certo centrodestra mente sapendo di mentire e vi  addolcisce le malefatte illustrando solo cio che c è di buono in una loro scelta tralasciando di spiegarvi il rovescio e quindi il negativo della medaglia… spero che cominciate a prendere coscienza di quanto accade intorno a tutti noi.. e di quanto male fanno anche certi partiti che vi ostinate a difendere,….Il solo pensiero che giornali come Libero o Il Giornale o Telelombardia Milanow ma anche Repubblica ed il Corriere  nascondano notizie agli elettori cittadini  che hanno il sacrosanto diritto di sapere che fine, ad esempio , abbia fatto la loro espressione di voto, cose quindi di una certa importanza cosi come le gravi  irregolarità di voto su Milano, o che nascondano le i impugnazioni da noi fatte  del ricorso al Tar contro la proclamazione degli eletti e al quale potreste come cittadini votanti partecipare in nome della democrazia e della tutela dei vostri voti.. dovrebbe farvi venire la pelle d’oca dovreste indignarvi tutti di tanta omertà… a breve ci sarà il referendum chi garantirà il vostro futuro ??? la vostra democrazia.. la vostra scelta ? Sala, Majorino cosi come il Pd Nazionale sono intenti a rendere la vita facile ai cleandestini e Salvini tace sulle irregolarità di voto di Milano ? Parisi che è intento a fare il leader il quale tace su questa grave situazione di irregolarità che in un solo municipio vede 24 mila schede circa mal conteggiate ??’… ? siete liberi di farvi prendere per i fondelli….se vi fa piacere… ma noi non ci stiamo sia io che Francesco che la nostra Vice presidente della Commissione Giustizia Avv. Giusy Oriente che altri componenti di partito ed alleati non ci stiamo… ,,,,il futuro è nelle vostre mani… non lasciatelo nelle loro….. .
Paola Graziella Vallelunga
Presidente di Rinnovamento per l’Italia e
Portavoce politico della Coalizione dei Sostenitori Della Nazione
 

 

Dirigenti nazionali non più aderenti ad RPI

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Roberto Pau è stato rimosso dall’incarico politico di Coordinatore Valle D’Aosta e non è più aderente al Partito Rinnovamento per l’Italia in quanto è pubblica la sua immediata adesione ad altro Partito. Mentre l’Incarico di ex Segretario nazionale è decaduto per disposto azzeramento degli incarichi da parte dell’Esecutivo nazionale, non più riassegnabile causa pervenuta disdetta.

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Rossano Madia è dimissionario è pertanto il ruolo politico sia di Dirigente nazionale che di Coordinatore nazionale del Dipartimento Difesa e Sicurezza e decaduto per sopraggiunte dimissioni, inoltre avendo recentemente manifestato mezzo web il suo interesse ad aderire ad altro Partito, l’Esecutivo nazionale di RPI ha ritenuto corretto revocargli l’adesione al Partito concessagli a suo tempo.

I sopra elencati Signori non rappresentano più in alcun modo o maniera il Partito Rinnovamento per l’Italia ne per territorialità ne per quanto attiene Dipartimenti o Organismi di Rinnovamento per l’Italia e si diffidano dall’eventuale anche occasionale utilizzo di Titoli e rappresentanze del Partito e suoi Organismi non in vigore per cessazione di incarichi.

Il Segretario nazionale

Francesco Maurizio Mulino

Napoli – Enzo Rivellini e le due facce della medaglia per l’appoggio a Lettieri.

Lettieri Sindaco questo è l’annuncio che fece qualche giorno fa l’On. Enzo Rivellini, EuroParlamentare Napoletano che con la Lista Amo Napoli ed altre, dopo aver sbandierato ai quattro venti la sua candidatura Sindaco. Questa l’altra faccia della medaglia, con il supporto di un personaggio Candidato nella Lista Napoli capitale, che per suo conto si fece promotore di un accordo politico, (il personaggio si rivelò poi essere uno stretto collaboratore anche dell’On. Ronchi ma di questo ne parleremo in altro momento) contattò Rinnovamento per l’Italia (RPI) ed il Movimento Sociale Popolare (MSP) che sono alleati sul territorio nazionale con presenza nelle competizioni elettorali di Torino con candidato al consiglio comunale Di Giuseppe Demetrio e due candidati alle Municipalità nella Lista Forza Italia , Milano con candidata al consiglio comunale la Presidente di RPI Paola Graziella Vallelunga + otto candidati alle Municipalità Lista Civica Noi x Milano, Roma con candidato Ennio Pietrangeli al consiglio comunale con un candidato alle Municipalità Lista Storace , Cagliari con un candidato in Lista civica in supporto al candidato Sindaco Massidda , Caserta con un candidato in Lista civica e Napoli dove la situazione ha preso una piega che lascia basiti… poiché ha Napoli  è stato siglato un accordo politico con “parola data” ed una stretta di mano come si fa tra galantuomini, l’accordo tra noi e Rivellini  non prevedeva grandi cose ma solo il non “oscuramento” di RPI e MSP cioè la giusta visibilità e trasparenza affinché gli elettori sapessero del fatto che anche noi Organizzazioni politiche, appoggiavamo la sua idea di Candidarsi Sindaco. L’On. Rivellini senza nulla far trapelare prese un accordo politico con Gianni Lettieri e mise le liste elettorali che lo appoggiavano e i relativi candidati noi compresi in supporto alla candidatura Sindaco di Lettieri, voci di popolo parlano di una eventuale carica da vice Sindaco per Rivellini per la sua rinuncia alla candidatura, speriamo di no che non accada davvero!

L’Onorevole Rivellini non ha mantenuto gli accordi politici con noi ha siglato un accordo con Gianni Lettieri pensando solo a se stesso, non ci ha preventivamente informati, non ha chiesto a Lettieri di onorare gli impegni verso coloro che in alleanza avrebbero dovuto sostenerlo, ma sbattendosene completamente i cosiddetti, a fatto tutto da solo, senza un dialogo preventivo con noi senza onorare gli accordi, ed oggi ci troviamo un candidato al Consiglio comunale di Napoli e 6 candidati ai Municipi in sostegno alla Candidatura Sindaco di Lettieri e ciò senza che si siano presi la briga di informarci prima della presentazione delle Liste.

Il solo pensiero che Rivellini possa rivestire in futuro la carica di ViceSindaco ci amareggia perché se Rivellini si è mostrato non in grado di rispettare l’accordo con chi attivamente lo ha sostenuto e doveva sostenerlo in campagna elettorale con chi avrebbe condiviso con lui attacchi politici degli avversari e fatiche elettorali per le strade di Napoli, mi chiedo come farà da viceSindaco a rispettare la parola con i cittadini?

Oppure è un altro parlamentare che parla molto….. e che ha una parola sola, quella che rivolge a se stesso.

Mi chiedo anche se questa sia l’idea dei rispettivi Partiti di unificazione del Centro e della Destra? è con questi presupposti che intenderanno contrastare il PD alle prossime politiche o chiedere i voti per le Europee? Se lo scordino per quanto mi riguarda chi tradisce non merita il supporto politico ne oggi ne domani.

Francesco Maurizio Mulino

www.rinnovamentoperlitalia.it

www.movimentosocialepopolare.it
 

 

Milano – Con noi Forze per portare ventate di novità – Mardegan candidato SIndaco di Milano.

COMUNALI MILANO 2016:
MARDEGAN – NOI X MILANO

Con noi Forze per portare ventate di novità

“Rinnovamento per l’Italia (RPI) e Movimento Sociale Popolare (MSP) sostengono la nostra Lista “Noi x Milano” – Mardegan Sindaco e condividono la necessità di portare una ventata di novità nella politica Milanese.
Fondamentale nel percorso verso la costruzione di una forte Amministrazione per la nostra città, sarà la presenza in Lista di 9 candidati tra cui la Presidente di Rinnovamento per l’Italia, a cui intendo affidare l’assessorato alle politiche sociali”.
Così in una nota il Candidato Sindaco Nicolò Mardegan della Lista Civica  Noi x Milano.
Francesco Maurizio Mulino Segretario politico nazionale del partito dice: la Presidente Paola Graziella Vallelunga è candidata al Consiglio comunale di Milano è saprà fare sicuramente meglio di quanto non abbia fatto il suo predecessore Majorino che ha gestito l’assessorato alle politiche sociali trasformandolo nell’assessorato per le politiche dei clandestini, persino i servizi per gli adulti in difficoltà sono stati modificati in servizi per gli immigrati.
Paola Graziella Vallelunga ricorda che i Milanesi non possono continuare con l’assenza di politiche per il sociale, stiamo proponendo sul territorio nazionale due nuove figure che personalmente ritengo indispensabili nel sociale, sono due figure di GARANZIA, il Garante dei LEA Livelli Essenziali di Assistenza e l’altra è il Garante per la Disabilità. Anche i servizi sociali necessitano a mio avviso di una ventata di aria nuova come dice Nicolò Mardegan, da assessore cambierò le figure dirigenziali chiedendo a Nicolò di discutere in consiglio comunale la turnazione dei dirigenti del settore e la possibilità di trasferimento delle assistenti sociali da un Municipio all’altro.
Metterò lo stop all’arroganza di certi personaggi che svolgono un servizio asociale per i cittadini in difficoltà. I servizi sociali devono riadeguarsi a gestire le nuove povertà che non sono più quelle di una volta limitate ad alcune fascie, oggi tutti possono aver bisogno delle politiche sociali perché con le politiche del Governo Renzi e di Pisapia su Milano possono far cadere in stato di difficoltà, poi la crisi è iniziata nel 2007/8 ed i Servizi sociali non erano preparati ad affrontare la situazione e non lo sono ancora oggi, anche perché hanno avuto una forte spinta verso le politiche per gli stranieri tralasciando le problematiche dei Milanesi in difficoltà.
Antonio Iuffredo ribadisce che la Grande Alleanza tra Rinnovamento per l’Italia e Movimento Sociale Popolare è la novità che si impone nello scenario politico nazionale nata dalla base e non dai vertici dei partiti in Parlamento.
Ufficio Stampa

RPI/Rossano Madia all’On. Maroni occorre l’Elenco Guardie Giurate in mobilità

ROSSANO MADIA SCRIVE ALL’ON. MARONI
Milano 28/07/2015
A: Presidente Regione Lombardia On. Roberto Maroni
Dipartimento Sicurezza e protezione civile Regione Lombardia Comunicato a mezzo PEC: presidenza@pec.regione.lombardia.it sicurezza@pec.regione.lombardia.it
OGGETTO: GUARDIE PARTICOLARI GIURATE – RICHIESTA INTERVENTO
Egregio Presidente Maroni, quale persona da sempre attenta ai problemi sociali e a fianco degli operatori di sicurezza , desidero sottoporle una questione molto delicata che sta creando un vero e proprio allarme sociale con un fenomeno che mette giornalmente in mezzo la strada disoccupati padri di famiglia armati, un fenomeno che giorno dopo giorno dilaga. Nella Milano, vetrina mondiale e città dell’Expo è ben cresciuta la richiesta di sicurezza sussidiaria e la domanda per gli istituti di vigilanza aumenta notevolmente di giorno in giorno, paradossalmente nonostante il lavoro aumenti per gli istituti di vigilanza, l’attuale e disastroso Job act varato dall’attuale
governo impegnato ad occuparsi solo a mantenere clandestini e ad aumentare tasse sta determinando una situazione disastrosa e penosa, si sta infatti creando un esercito di precari mal retribuiti, armati e poi lasciati senza lavoro, per gli istituti di vigilanza fa comodo infatti poter contare su una miriade di persone disocupate da assumere con pochi spiccioli e sopratutto senza diritti, pertanto operatori esperti con anni di esperienza si stanno trovando giorno dopo giorno senza diritti , in disoccupazione con una Naspi che tarda ad arrivare nonostante le varie interrogazioni parlamentari effettuate da varie forze politiche.
Episodio allarmante è il modo in cui ATM, società comunale per i trasporti pubblici del comune di Milano effettua da tempo ricerche per guardie giurate da assumere con stipendi da fame ( 1000 euro circa senza idennità ). Nonostante il Decreto del Presidente delle Repubblica 4 agosto 2008 n. 153 prevede all ‘ art. 250 due distinte formule di giuramento e nello specifico al comma quarto, riserva alle guardie giurate che esercitano pubbliche funzioni attribuite dalla legge un giuramento a parte con un iter diverso atto a riconoscere la qualifica di polizia giudiziaria e dunque a dar maggior tutele alle guardie giurate impiegate in tali servizi , per ATM non è necessario seguire questo iter, probabilmente per sottopagare gli operatori.
Le guardie giurate ATM dunque sono destinate alla tutela dei beni e inquadrate con un contratto totalmente diverso da quello della vigilanza , senza indennità di funzione e senza buoni pasto giornalieri, immaginate pure la difficoltà degli addetti alla sicurezza a gestire una situazione con un soggetto alterato in movimento e in mezzo alla gente, senza tutele e senza qualifiche adeguate.
Ritengo eclatante che le istituzioni e il comune di Milano possano accettare una situazione del genere, mi domando inoltre per quale motivo nessuna organizzazione sindacale abbia preso posizione.
Egregio presidente la situazione è molto più grave di quel che si pensi, Milano e la Lombardia hanno bisogno di sicurezza e di professionisti e non di personale armato e messo in mezzo alla strada senza una opportuna formazione e senza esperienza, per garantire sicurezza si deve stare in sicurezza.
Da una recente riunione svoltasi con i vertici del partito, con il segretario nazionale Mulino e il presidente Vallelunga si è individuata una soluzione che permetterebbe di aver maggior tutele alle guardie giurate, o meglio l’istituzione presso le prefetture di un albo dove far attingere gli istituti di vigilanza prima di decretare e armare nuove risorse che saranno poi disoccupati armati.
Resto a disposizione per ulteriori colloqui e ci rendiamo da subito disponibili ad aprire un tavolo di collaborazione per proporre soluzioni adeguate alla risoluzione della problematica.
Saremmo lieti se potesse invitare i spett.li prefetti a prendere in considerazione per ragioni di ordine pubblico le guardie giurate già formate e dirossano madiasocupate.
Ringrazio per l’attenzione prestata e resto in attesa di Suo cortese riscontro.
COORDINATORE NAZIONALE
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE
PER LA DIFESA E LA SICUREZZA
Rossano Madia