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Elezioni Campania 2015 De Luca appoggia Caldoro….

Le ultime novità sugli “inciuci” del cosiddetto centrosinistra PD e centrodestra ex PDL che oramai politicamente ben poco rappresentano sia ideologicamente che moralmente parlando, entrambi se non per il numero di elettori fuorviati dalle loro apparizioni sui media e dal potere che possiedono e che non mancano di evidenziare…… . In Campania Caldoro ripropone il bis di ben 5 anni di Governo regionale che hanno reso irriconoscibile sia Napoli che la regione intera, pertanto un bis del nulla di fatto nella concretezza, in questi anni di Governo Caldoro sarebbe da evitare, le uniche positività se così si possono chiamare sono state quelle che non hanno procurato danni alla Regione cioè zero, niente di positivo tra lui e De Magistris, il detto vedi Napoli e poi muori sembra purtroppo sempre più attuale…… . De Luca invece non vuol vincere, si propone a poca distanza dalla presentazione delle Liste elettorali con qualche battutina ma nulla che evidenzi ne la voglia ne la forza di un competitor che realmente ambisce alla poltrona Presidenziale della Campania, facile pensare che i precedenti colloqui tra i due abbiano prodotto un accordo di non belligeranza, infatti si leggono sul web dichiarazioni di Caldoro che rassicurano De Luca che i suoi problemi giudiziari non saranno usati in Campagna elettorale mentre De Luca procede con la raccolta firme con fatica, addirittura paventa un’alleanza con un Centrodestra per De Luca, cosa vorrà mai rappresentare un Centrodestra per De Luca, esponente PD di radice ben nota? Queste elezioni 2015 Campane hanno già il sapore di un piatto pre-confezionato ad hoc per i cittadini elettori che vengono spinti a credere all’incredibile, cioè al fatto che ancora esistano un centrodestra e un centrosinistra che si sfidano per promuovere le rispettive ideologie…. . Doveroso aprire gli occhi e rendersi conto che il PD ha distrutto l’ex PDL colpendolo al cuore in maniera cosi forte da perdere il proprio senso ideologico e politico, un tempo i grandi elettori di sinistra si univano contro temi quali il fascismo contro una politica opposta a quella di sinistra, oggi non c’è più il fascismo contro cui lottare non c’è più un Berlusconi da combattere non c’è più un PDL contro cui unirsi è quindi non c’è più neanche una sinistra idealista, una sinistra degna di questo nome, sono numericamente inferiori alle grandi formazioni politiche di coloro che ancora possono dire di portare avanti sani valori politici, gruppi, Partiti e Movimenti che in competizione elettorale raccolgono voti marginali rispetto ai numeri necessari per poter vincere e Governare in autonomia. I grandi voti sono oggi di dominio del PD che ricordo oggi essere al Governo del Paese con Alfano, che è stato capace con Renzi di fare ed ancor peggio dopo tradire il famoso Patto del Nazareno o come lo definisco io “Inciucio” del Nazareno. Un PD che Governa quasi tutte le Regioni, Province e Comuni Italiani e che con tutta la territorialità Governata, l’unica cosa che è stato in grado di fare e di recuperare denaro imponendo tasse e pagamenti alle già martoriate fasce deboli e riempire il Paese di Clandestini ed immigrati etc… etc…. Mentre l’Ex PDL o per meglio dire i suoi Senatori e Deputati o ciò che politicamente resta di loro si lecca ancore le ferite inferte dal PD, quelli più scaltri per sopravvivere fanno accordi con il PD proponendo liste trasversali o altro de generis…….. . Tranquillo Popolo Campano Caldoro vincerà in ogni caso la competizione elettorale grazie anche al supporto di De Luca che poco farà per aggiudicarsi la Vittoria quindi votare l’uno o l’altro poco cambia in questo contesto. Cosa resta ai cittadini? Dare una sonora lezione ad ambedue andando a votare e scrivendo sulla scheda elettorale “Campania libera”, perché la libertà di scegliere chi o cosa votare ad oggi non ve l’hanno ancora tolta, la Democrazia si, privandovi di eleggere Province e Senato, modificando la Costituzione senza chiedere il parere al Popolo che un tempo fu “Sovrano”, ma il voto ancora non sono riusciti a togliervelo, pertanto esercitatelo secondo coscienza, la coscienza di quegli uomini pensanti, quelle menti che non vogliono l’oppressione e che non accettano di essere privati della loro dignità e che pretendono serietà dalla strapagata politica, che pretendono la vera Libertà di espressione di voto e di scegliere tra diverse e leali (verso i cittadini) rappresentanze politiche affinché, chi Governi rispetti le ormai innumerevoli volte disattese promesse elettorali. Noi del Partito Rinnovamento per l’Italia siamo nati da poco e con lealtà ci stiamo proponendo agli elettori, ci abbiamo provato in Sicilia a Termini Imerese contro una Lista cosiddetta trasversale PD ed ex PDL NCD compreso ( la chiamiamo la lista dell’asso piglia tutto) hanno vinto, erano tutti amichevolmente insieme centrodestra e centro sinistra, purtroppo non siamo riusciti a vincere ed il Comune continua nella sua inconcludenza così come già accaduto negli anni precedenti. In Campania abbiamo provato ad essere presenti con una nostra lista elettorale, se necessario avremmo anche candidato alla Presidenza della Regione la nostra Presidente Paola Graziella Vallelunga o il Segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino al fine di rendere liberi dalla schiavitù del bisogno in cui la cattiva politica tiene i cittadini dell’intera Regione, ma purtroppo non c’è la facciamo con la raccolta firme. Quindi cari amici, la nostra indicazione alle prossime elezioni Campane è di andare a votare scrivendo in grande ed in maniera leggibile sulla scheda elettorale CAMPANIA LIBERA!
Rinnovamento per l’Italia
Ufficio Stampa
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LISTE ELETTORALI: RINNOVAMENTO PER L’ITALIA PROMOTORE DEL CENTRODESTRA PER L’ITALIA STA PREPARANDO LE LISTE IN VENETO E CAMPANIA.

15 marzo 2015 – Francesco Maurizio Mulino (Segretario Nazionale) e Paola Graziella Vallelunga (Presidente) del Partito Politico RINNOVAMENTO PER L’ITALIA Promotore della neo-nata Coalizione CENTRODESTRA PER L’ITALIA, danno il via libera. Ci presenteremo agli elettori in VENETO ed in CAMPANIA, dice la Presidente Vallelunga, con le nostre Liste elettorali, sia in Veneto che in Campania stiamo valutando insieme ai vertici degli altri partiti della nostra Coalizione CENTRODESTRA PER L’ITALIA se ci presenteremo con il logo del nostro Partito RINNOVAMENTO PER L’ITALIA o se con il logo CENTRODESTRA PER L’ITALIA, quale unico centrodestra unito, innovativo e credibile capaci di portare un reale Rinnovamento sia in Veneto che in Campania. Il Segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino, informa che al momento non sono stati ancora decisi chi saranno i nostri Candidati alla Presidenza, Si discute della Candidatura della Presidente Paola Graziella Vallelunga ben conosciuta in Veneto dove ha lavorato per diversi anni, la sua voce è stata ascoltata tutti i giorni dai Veneti su un’emittente conosciutissima, mentre in Campania potrei scendere in campo io Candidandomi alla Presidenza di una Regione la Campania che ho nel cuore, mia Mamma è di Napoli ed in Campania tanti gli amici che mi sono vicini, nel caso la scelta cada su nomi diversi il Candidato dovrà rispondere a diversi profili tra cui spicca la garanzia della sua capacità di poter Presiedere Regioni così particolarmente  importanti come la Campania ed il Veneto, dando concrete risposte ai problemi della gente con politiche risolutive concrete e tempi di realizzazione scanditi, questo non è più il tempo delle promesse ma delle certezze. Le liste dei Candidati Consiglieri Regionali sono ancora in  preparazione, nei prossimi giorni contiamo di ufficializzare sia le Liste elettorali che i nostri Candidati alla Presidenza della Regioni.

Centrodestraunito anche Rinnovamento per l’Italia aderisce, news www.centrodestraunito.it

Notizia shock ,il cavaliere silvio berlusconi candidato premier in romania

Il futuro politico di Silvio Berlusconi potrebbe essere lontano dall’Italia, in Romania. E’ questa la proposta indecente di Dan Diaconescu, imprenditore televisivo romeno ( proprio come l’ex Cavaliere ) e fondatore del Partito del Popolo, il Ppdd, destra populista in questi giorni in Italia. “Se vinco le politiche, Berlusconi sarà il premier della Romania”, annuncia Diaconescu al quotidiano Il Tempo.

ALLA RICERCA DI VOTI – L’imprenditore e politico romeno ha voluto fortemente visitare il nostro Paese e il motivo è presto spiegato. “Qui vivono un milione di romeni regolari e due non regolari”, dichiara, “in vista delle elezioni sono numeri molto importanti”. A novembre, infatti, i romeni saranno chiamati alle urne, e Diaconescu è ottimista: “Il mio partito alle precedenti elezioni era al 15%, ma questa volta sono il principale candidato al ballottaggio”. In Romania, spiega, la situazione politica non è delle migliori ( “chi ha vinto mi ha oscurato le televisioni” ), e il popolo vuole un cambiamento. L’obiettivo di Diaconescu e del suo Partito del Popolo è chiaro: “Vogliamo che i romeni non siano più costretti ad emigrare”.

 

Il futuro politico di Silvio Berlusconi potrebbe essere lontano dall’Italia, in Romania. E’ questa la proposta indecente di Dan Diaconescu, imprenditore televisivo romeno ( proprio come l’ex Cavaliere ) e fondatore del Partito del Popolo, il Ppdd, in questi giorni in Italia. “Se vinco le politiche, Berlusconi sarà il premier della Romania”, annuncia Diaconescu al quotidiano Il Tempo.

ALLA RICERCA DI VOTI – L’imprenditore e politico romeno ha voluto fortemente visitare il nostro Paese e il motivo è presto spiegato. “Qui vivono un milione di romeni regolari e due non regolari”, dichiara, “in vista delle elezioni sono numeri molto importanti”. A novembre, infatti, i romeni saranno chiamati alle urne, e Diaconescu è ottimista: “Il mio partito alle precedenti elezioni era al 15%, ma questa volta sono il principale candidato al ballottaggio”. In Romania, spiega, la situazione politica non è delle migliori ( “chi ha vinto mi ha oscurato le televisioni” ), e il popolo vuole un cambiamento. L’obiettivo di Diaconescu e del suo Partito del Popolo è chiaro: “Vogliamo che i romeni non siano più costretti ad emigrare”.