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Perché i cani ci leccano? Ecco le possibili spiegazioni

Perché i cani ci leccano? Le motivazioni

Il “leccamento” è un gesto abituale che lascia pensare ad una consuetudine legata all’affetto e all’amicizia: come mai i cani ci leccano?

La risposta non è semplice come si crede ma anzi sono molteplici i significati che si possono attribuire ad uno dei gesti più significativi del migliore amico dell’uomo. In questa sede esamineremo i due casi più classici.

Primo caso: i cani si leccano tra loro

Leccate lente e spesso rumorose caratterizzano il contatto tra una femmina e i propri cuccioli. Si tratta di carezze, cure e pratico strumento di pulizia in un unico gesto che sintetizza molto bene l’istinto materno del cane. Eppure, questa forma di contatto viene realizzata anche al contrario: i cuccioli leccano le labbra della mamma per richiederne cure e soprattutto cibo. Infatti, attraverso questo semplice gesto la madre ha un rigurgito di cibo parzialmente digerito che è un ottimo alimento per lo svezzamento. Alla luce di questo motivo, non preoccupatevi se vedete la madre rigurgitare cibo ai cuccioli.

Non solo il rapporto mamma-cuccioli porta il cane a leccare i propri simili. Infatti, sempre nel caso dei cuccioli, questo gesto fatto da un adulto aiuta ad eliminare  un odore particolarmente forte che potrebbe richiamare i predatori. E se, invece, fosse un cane adulto a leccare un suo simile non cucciolo? In questo caso, proprio come accade all’interno del branco di lupi si tratta di un modo di comunicare lo stato di deferenza nei confronti di un soggetto ritenuto superiore o “pericoloso”. Uno dei segnali calmanti tra cani, infatti, è quello di leccarsi il naso che può spingere il soggetto in difficoltà, quando la situazione è più tesa, a leccare le labbra di quello dominante come segnale di sottomissione.

Secondo caso: i cani leccano gli esseri umani. Non solo affetto

Tanti sono i padroni che al rientro in casa dopo qualche ora di assenza si ritrovano alle prese con il cane in vena di leccare loro faccia, mani e piedi. Gioia dell’incontro a parte, in questo caso il nostro amico potrebbe chiedere di prenderci cura di lui in particolar modo dandogli del cibo.

Diverso è il caso in cui il cane è attratto da mani o piedi sudati. Probabilmente sta cercando di capire il nostro stato d’animo attraverso i feromoni che anche noi emettiamo con il sudore. Questi non vengono captati dalla lingua ma la leccata serve per convogliare tali segnali chimici verso l’organo vomero nasale deputato alla loro decodificazione e quindi a capirci meglio.

Capodanno 2012 in Piazza Fellini a Rimini

Il Capodanno riminese è tra gli eventi clou della riviera romagnola. Per anni il concerto della piazza è stato trasmesso in diretta su Rai Uno entrando e animando gli ultimi minuti dell'anno di numerose famiglie italiane.

Per il Capodanno 2012, la Rai non ha riconfermato la collaborazione, ma Rimini (http://www.bellarimini.it) si prepara, ancora una volta, ad accogliere le migliaia di persone che si riverseranno in piazza per l'occasione, cercando di non disilludere le aspettative.

E quest'anno, Piazza Fellini farà da cornice al concerto di Franco Battiato, tra i più grandi nomi della musica italiana. Tra sonorità intense, balli e tanto divertimento, Rimini accoglierà l'alba del nuovo anno!

E la piazza non sarà l'unica “meta prescelta”… I riminesi e i turisti che giungeranno appositamente da ogni parte d'Italia, potranno scegliere tra numerose iniziative: il capodanno folk “Liscio è bello” andrà in scena nei padiglioni della Vecchia Fiera, con Mirko e Sandra e le scuole di ballo liscio; ci sarà il capodanno degli artisti riminesi, “Godot è arrivato”, allo spazio Duomo; il cantiere Galli ospiterà il capodanno teatrale, “Scenari di teatro instabile: suoni, luci e voci”; e infine ci sarà il capodanno delle discoteche che per la prima volta hanno deciso di unire le forze in un'unica iniziativa, Rimini Movida Pass.

E per rendere l'attesa ancora più allegra e gioiosa, nel corso dell'intero mese di Dicembre la città di Rimini si animerà di appuntamenti imperdibili: oltre 100 eventi complessivi che vedranno esibirsi grandi artisti del calibro di Zucchero, Laura Pausini, Ivano Fossati e Fabri Fibra, oltre a comici e cabarettisti come nel caso de I soliti Idioti.

Rimini e il suo Capodanno più lungo del mondo vi aspettano per ragalarvi uno scoppiettante fine d'anno!

Social Network per SmartPhone

MEETyOU un’applicazione (Apple e Android). Un nuovo  social network, che da la possibilità di dialogare e/o incontrarsi  in base all’affinità o al luogo dove si è dato che è geolocalizzata, il tutto gratuitamente per l'utente
MeetYou è semplicissima da usare. Calcola ogni giorno l'affinità astrologica con gli altri segni e individua e localizza, grazie alla mappa, le persone più vicine.
Registrandosi fornendo nickname, password, data, ora e luogo di nascita si scoprono subito tutte le persone connesse e quali, giorno per giorno, sono le più affini.
Compilando la pagina personale si decide cosa si vuol far sapere di sé.
Si ha la possibilità di registrare fino a 5 profili differenti sullo stesso dispositivo.
Ogni giorno i cuori sveleranno l’affinità con gli altri segni dello zodiaco.
Il cuore che batte è l’affinità più alta; selezionando il segno corrispondente e “Cerca su mappa”, si saprà dove si trova la persona corrispondente al segno.
Si possono selezionare i segni preferiti, uno alla volta o anche tutti insieme.
Facendo zoom sulla mappa si visualizzano nuovi amici e la loro posizione
E’ possibile selezionare contemporaneamente entrambi i sessi o cercarli singolarmente.
E’ disponibile anche un servizio di chat per permettere agli utenti di interagire tra loro, di conservare tutte le conversazioni fatte, aggiungere alla lista Preferiti le persone più affini o  con il tasto blocca impedire alle persone indesiderate di vederti e contattarti.
http://www.infomeetyou.com

Presentazione di meetYou per iPhone e Android con screenshots dimostrativi
Meetyou ti dà l'affinità con gli altri segni e localizza le presone sulla mappa

Un tavolo di confronto a Modena delinea il Piano Casa del comune

A Modena pare che le cose le vogliano fare bene. E così il Comune da qualche mese si sta confrontando con i principali attori (sindacati e associazioni) del tessuto economico locale per arrivare a redigere un documento congiunto in cui delineare i passi da compiere nei prossimi anni in tema di diritto alla casa.

La recente manovra “Salva Italia” varata dal Governo Monti ha rimescolato un po' le carte ed ha riproposto l'attenzione su alcune tematiche importanti. Il sindaco della città, Giorgio Pighi ha rassicurato la cittadinanza sostenendo “la casa è un diritto base nella nostra società, oggi, purtroppo, troppi nostri concittadini vivono una situazione di pesante difficoltà che porta ad un disagio sociale. Dobbiamo garantire – continua il Sindaco – una offerta in grado di rispondere alle fasce con più problemi economici”.

L'Amministrazione Comunale ha deciso di tutelare il proprio patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica, evitando dismissioni ed anzi portando in esso nuovi investimenti. Ha previsto anche una riduzione di ICI e IMU con un sostegno ai patti concordati aumentando, correttamente, il controllo sulla regolarità dei richiedenti il beneficio. Ed in questo ha coinvolto anche tutte le Organizzazioni firmatarie.

L'Agenzia Casa si occuperà di calmierare il mercato degli affitti attraverso un controllo costante di alloggi disponibili e non utilizzati dai proprietari. In tale ottica ottima scelta sarà quella di applicare l'aliquota massima dell'IMU sulle seconde case non utilizzate per oltre due anni.

Modena, rispetto ad altre provincie dell'Emilia Romagna, ha a disposizione una buona quantità di Aree Peep sulle quali poter applicare le politiche di edilizia convenzionata. Verranno riviste graduatorie e meccanismi di accesso, di riscatto e vendita di questi alloggi al fine di evitare speculazioni. In queste aree verranno destinati più alloggi all'affitto potenziando i contratti di lunga durata e cercando di abbassare i canoni di locazione. Nelle cosiddette ZONE F la percentuale di alloggi destinati alla locazione sarà del 50% con una riduzione del canone del 3,5%. Una quantità importante di alloggi sarà destinata a giovani coppie con requisiti: il canone sarà circa sui 350 euro per un appartamento con 1,5 camere e di 400 Euro per un alloggio con 2 camere matrimoniali.

Trova maggiori info su http://www.modenacase.it

Per ovviare alla crisi del comparto edilizio ed allo stesso tempo evitare una cementificazione selveggia, il Comune ha avviato un piano studi mirato al recupero del patrimonio edilizio esistente: si vogliono individuare aree da recuperare anche attraverso la collaborazione con Stato e Regione. Il Comune chiederà incentivi economici attraverso apposite norme per contenere, a realizzazione completata, il costo delle case.

Ultimo capitolo di analisi riguarda gli sfratti che, quest'anno, hanno registrato un vorticoso aumento. La sinergia con la Prefettura si farà ancora più stretta. Si dovranno verificare gli stati di emergenza e riattivare il protocollo per il blocco dello sfratto verso quelle famiglie che si ritrovano in morosità a causa della perdita del lavoro e/o la diminuzione di reddito dovuta a cassa integrazione.

Amministrazione e associazioni si sono inoltre impegnate a mantenere attivo il tavolo di confronto per monitorare periodicamente la situazione e apportare le eventuali e necessarie correzioni alle politiche intraprese.

Ansia da prestazione: con l’Ergon tutto è più facile

Tradizionalmente l'impotenza si distingue in impotentia coeundi e impotentia generandi.
La prima di definisce come incapacità di iniziare, ottenere e mantenere un'erezione in grado di realizzare un rapporto sessuale soddisfacente. La seconda invece, si definisce come incapacità alla funzione riproduttiva. La Consensus Conference dei National Institutes of Health (NIH) ha proposto la sostituzione del termine di impotenza con quello di disfunzione erettile (DE).
La funzione erettile è di per sé una parte essenziale della funzione sessuale maschile globalmente considerata.

L'impotenza sessuale maschile è una condizione che ha assunto una particolare rilevanza proprio negli ultimi decenni. L'evoluzione della nostra società, il miglioramento della qualità di vita e, di conseguenza le richieste sempre più pressanti da parte della società hanno richiamato l'attenzione su una questione poco considerata fino a qualche decennio fa. Questo fenomeno appare giustificato non solo dai ritmi di vita oggi sempre più frenetici e stressanti, ma anche dall'allungamento della vita media.
La DE è un disordine sempre più diffuso che incide in modo significativo sullo stato di benessere della popolazione maschile e di riflesso su quella femminile.
L'interesse verso il problema è cresciuto e numerosi studi epidemiologici, hanno permesso di conoscere l'entità di questo fenomeno. Grazie a questa cultura, il soggetto con problema di impotenza sessuale si rivolge sempre più frequentemente al suo medico per discuterne e ricevere
il trattamento più efficace.

La classificazione della disfunzione erettile (DE) può essere psicogena, neurogena, endocrina, vascolare, farmacologica, da diabete mellito, da sostanze tossiche, da alterazioni anatomiche.
E' quindi determinata da fattori di natura come stati d'ansia, depressione, fobie di vario tipo, situazioni di stress, inibizioni sessuali. La forma di DE è anche connessa all'abuso di bevande alcoliche, di droghe o di altre sostanze. Questo è anche il motivo per cui sempre più sono coinvolti
i giovani (impotenza giovanile).
Altre cause possono essere interventi chirurgici di prostatectomia e di proctocolectomia che possono danneggiare le vie nervose o dirette ai corpi cavernosi. La conservazione della potenza sessuale rappresenta un argomento di grande interesse nella moderna urologia e l'insorgenza di una disfunzione erettile (DE) post-operatoria può essere quindi considerata, al giorno d'oggi, una complicanza grave, soprattutto se non trova giustificazione in una comprovata necessità di ordine oncologico.
A seguito di un intervento chirurgico di prostatectomia radicale nerve sparing, pochissimi pazienti conservano la loro potenza sessuale. Lo studio accurato dell'anatomia della prostata, dell'innervazione dei corpi cavernosi e della fisiologia dell'erezione ha reso possibile la preservazione mono o bilaterale delle fibre nervose provenienti dal plesso pelvico.
Qualora vengano conservati entrambi i fasci nerveo-vascolari, l'incidenza di potenza post-operatoria di aggira introno al 75%, mentre scende al 56% qualora venga risparmiato un solo fascio. Va inoltre sottolineato che la ripresa della della potenza sessuale andrebbe valutata dopo circa 12 mesi dall'intervento in quanto, a distanza di 6 mesi, poco più della metà dei pazienti mostra una ripresa spontanea dell'erezione. Ovviamente anche in questo caso i tempi di ripresa variano a seconda che la conservazione sia stata mono o bilaterale.

L'età al di sopra dei 70 anni e lo stadio clinico avanzato della malattia rivestono una notevole influenza negativa sulla frequenza di ripresa della potenza sessuale. Recenti studi hanno dimostrato che un ciclo riabilitativo con farmaco-erezione intracavernosa o assunzione di sildenafil, iniziato precocemente nel post-operatorio e protratto per almeno 12 settimane, è in grado di migliorare notevolmente la ripresa spontanea dell'erezione in pazienti sottoposti a prostatectomia radicale.
Grazie all'autoiniettore ERGON ®, strutturalmente innovativo, tale pratica è facilitata e contrasta l'ansia da prestazione.
Secondo “Alcuni” è impossibile affermare se questo miglioramento sia dovuto a cause psicogeno anatomiche, numerose ipotesi sono state fatte per spiegare il fenomeno dal punto di vista fisiologico: miglioramento emodinamico dovuto alla dilatazione meccanica delle arterie cavernose e dal tessuto areolare dei corpi cavernosi, angiogenesi e neovascolarizzazione indotta della prostaglandina, miglioramento dell'ossigenazione del tessuto erettile che previene la fibrosi. Mancano tuttavia a tutt'oggi studi con gruppi di controllo per verificarne la reale validità della metodica. In caso di pazienti impotenti dopo prostatectomia radicale, la terapia con sildenafil fornisce invece i risultati peggiori (50% dei soggetti impotenti risponde alla terapia rispetto al 75% di pazienti affetti da altre forme di DE). (Rif. “La disfunzione erettile” di D. F., E. B., G. F. – Editrice Kurtis.)
E quando i farmaci non funzionano o non si possono utilizzare?
L' alternativa è il Vacuum Device o dispositivo a pressione negativa.
Consiste in un cilindro trasparente in cui si inserisce il pene. Mediante l’aspirazione dell’aria presente all’interno del dispositivo si crea un vuoto di pressione negativa attorno al pene con richiamo di sangue al suo interno. La valvola di sicurezza ne controlla la pressione interna, ne facilita l'esercizio di ginnastica vascolare ed evita l'edema sottocutaneo.
Ne consegue l’erezione indotta, che è mantenuta grazie al posizionamento di un anello di silicone alla radice del pene. Si tratta di uno strumento semplice da usare ed efficacie per il trattamento riabilitativo della funzione sessuale.
Sito: www.androline.com